Le auto al femminile


Il famoso luogo comune che perseguita le donne fin dalla nascita dell’automobile, considerandola incapace di rapportarsi con le regole elementari della guida, rimane ancora difficile da sradicare, ma al contrario di quel che si pensa, le statistiche hanno dimostrato come le donne abbiano un migliore rapporto con la macchina, siano più brave degli uomini nel parcheggiare e siano più attente nella scelta dell’assicurazione auto, che spesso prediligono online. Non a caso, le aziende automobilistiche negli ultimi anni hanno sfornato una serie di linee per le autovetture più femminili, in cui le parole chiave sono la sicurezza, la comodità e l’estetica, senza però trascurare la versatilità degli spazi e la praticità dell’utilizzo.

Il gentil sesso ha la possibilità di scegliere un’ampia gamma di vetture, non solo utilitarie, ma anche sportive, senza escludere l’innovazione del design. Ad aprire un’ottica più femminile era stata, circa dieci anni fa, la
Nissan Micra, agile e metropolitana, che recentemente si è rinnovata con il nuovo modello, anche nella versione Eco a basso impatto ambientale, per le donne ecologiste. Oltre alla linea morbida, le caratteristiche di affidabilità, con il cambio automatico per citarne una, e di tecnologia si sposano perfettamente con accessori indispensabili per la comodità, come il servosterzo, l’apertura elettrica dei finestrini o l’aria condizionata; tutte caratteristiche essenziali e di cui la Micra se n’è vestita per prima.

Le esigenze quotidiane, la professione, e quindi il totale di tempo passato al volante rimangono una discriminante importante per la scelta dell’auto in una donna, che preferisce rispetto alla potenza dei cavalli e a marchi accattivanti e d’impatto come Ferrari o Porsche, un’auto più compatta e gestibile soprattutto in città. Esigenze ben rispettate da marchi come Ford, con il modello Ka e l’elegante B-Max, Chevrolet, con la Matiz e la nuova Spark, la Renault, con l’intramontabile Twingo, Kia, con l’economica (che non guasta) Venga, Peugeot con la raffinata Peugeot 107 e CITROËN con DS3 Cabrio, che unisce l’esclusività di una cabriolet e i vantaggi di una berlina. Ma oltre alle city car, esistono modelli più accattivanti per le donne sportive, che oltre al comfort non trascurano la potenza, pur lasciando l’eleganza come parola chiave. Tre esempi sono la dinamica Mercedez Classe A, la versatile ADAM della Opel, e la tecnologica ix20 App Mode.

Non più una macchina come semplice mezzo di trasporto ma una vera e propria compagna di viaggio cui le donne rivolgono sicuramente più attenzione rispetto all’altro sesso, che si traduce statisticamente con un 15% in meno di incidenti provocati, maggiore precisione nei parcheggi, e maggiore rispetto delle regole e prudenza, non solo se come passeggeri si hanno bambini e animali. E un occhio di riguardo va anche al portafoglio. Le donne si dimostrano più parsimoniose 
scegliendo assicurazioni per l'auto direttamente online in siti come Comparameglio, abbattendo così i costi del calcolo del preventivo e del premio annuo.

Una piccola curiosità è data dalla solita esagerazione dei giapponesi, che aprendosi al marketing femminile hanno ostentato la Suzuki Lapin Chocolat, un’auto- caramella dalle tinte pastello che sembra provenire direttamente dai manga. Quando si vuole proprio esasperare la femminilità insomma!

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